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I primi insediamenti umani, detti poi colonie in periodo romano dai “coloni” che lavoravano la terra (di qui l’origine del nome, esteso successivamente a tutta la zona), si possono far risalire almeno al II secolo a.C. ed agli antichi Cenomani. In quell’epoca essi si stabilirono“saldamente” nella zona e sul monte Orfano in particolare, per sorvegliare la principale strada della Transpadania da una sua fortezza risalente agli Etruschi (VI sec. a.C.), che intrattennero rapporti commerciali con le popolazioni Celtiche (X-VI sec. a.C.). Oggi, quell’agglomerato di cascine rurali dalle origini che si perdono nel tempo, è divenuto un ridente centro di Franciacorta.

 
 
   
Il BRUT, capace di armonizzare le diverse sfumature del territorio, è contraddistinto da una classica cuvèe a base di uve Chardonnay (80%), Pinot nero (10%) e Pinot bianco (10%)
Il SATÈN millesimato, prerogativa della Franciacorta, si caratterizza per l’esclusiva presenza di uve a bacca bianca e per la pressione inferiore (4,5 atmosfere anziché 6) rispetto agli altri Franciacorta.
Il ROSÈ si differenzia per un “anima” essenzialmente nera, è l’evoluzione di una cuvée a base di PINOT NERO (80%) e Chardonnay (20%) fermentati in acciaio inox e affinati per 24 mesi ...
Il BRUT QUVÉE MILLESIMATO, che a partire dalla vendemmia 2004 inaugura la serie “Q”, lettera-simbolo che identifica la massima espressione della creatività aziendale ...
Il BIANCO identifica il giovane potenziale dei Franciacorta, rivelandosi per primo, anno dopo anno, al mercato. È anche il prototipo di ricerca e di controllo ...
Il ROSSO è ottenuto dalla classica miscellanea di uve tradizionalmente coltivate nel territorio: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot.
Il DOSSO ORIANE, selezione di una singola vigna, il cui affinamento, dopo la fermentazione in acciaio, avviene in piccole e medie botti di rovere per almeno 2 anni ...